THE ORDER di Justin Kurzel, 2025 – Prime Video

Nord Ovest degli Stati Uniti, 1983/84. Un agente dell’FBI (J. Law) indaga su una serie di rapine inquietanti. Dietro questi crimini c’è un gruppo di Suprematisti Bianchi il cui leader (N. Hoult) ha un minaccioso progetto…

Presentato a Venezia ’24 The Order non è un banale BMovie destinato ad abbellire i cataloghi delle piattaforme ma è un discreto thriller accattivante, teso e con sequenze coinvolgenti che, pur senza tante ambizioni, intrattiene il suo pubblico. L’australiano Kurzel resta fedele ai canoni della New Hollywood e filma in modo lineare seguendo i codici del poliziesco classico. Lo fa con un approccio sobrio ma solido, con una messa in scena semplice che senza troppi effetti riesce a catturare ogni attimo di tensione e ad essere coinvolgente. Immerge i suoi spettatori in un’indagine cupa e intrigante, in un clima di tensione crescente, su un complotto che va oltre il semplice banditismo. Il soggetto, pur ispirato a fatti reali, è insolito e meno comune del previsto. Man mano che si procede nel plot ci si ritrova calati nelle atmosfere degli Anni ’80. Il regista è bravo nel ricostruire gli ambienti e le situazioni di quel periodo con una narrazione immersiva che gioca con i magnifici panorami dei luoghi, rimarcandone la bellezza in contrasto con la brutalità umana. Un dualismo che pervade tutto il film. Una divisione netta fra Bene e Male, Giustizia e Criminalità e fra chi lotta per la Democrazia e chi la vuole distruggere. La conduzione lineare del film rende comprensibile l’evoluzione della vicenda. La messa in scena è buona, la fotografia rimarchevole e la colonna sonora esalta i momenti di tensione. Le azioni sono scientemente antispettacolari e old style, in coerenza con gli anni in cui è ambientata la storia. Kurzel si prende i suoi tempi, il ritmo è lento ma non annoia. Sfiora i personaggi senza addentrarsi nelle loro psicologie o nelle motivazioni dei fatti. I due antagonisti Law e Hoult danno una solida performance con una recitazione sobria e contenuta.

In sintesi The Order è un lavoro che non rivoluziona né intende rivoluzionare e non esce dai canoni del Genere, salvo qualche spunto interessante e coinvolgente. L’attenzione è tutta centrata sulla raffigurazione di un’epoca e sulla prestazione attoriale. Un film “normale”, un polar intenso e disincantato che piacerà agli appassionati. Certamente un cinema commerciale ma di buona fattura e convincente quanto basta.

data di pubblicazione:25/02/2025


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