(75 INTERNATIONALE FILMFESTSPIELE – BERLINALE)
Berlino, 13 – 23 Febbraio 2025
Con il motto “Un futuro per tutti”, divulgato in maniera ossessiva, il governo brasiliano sta varando un provvedimento volto ad accrescere la produttività del paese. Il piano prevede l’internamento degli anziani ultra 75enni in apposite colonie al fine di alleviare le rispettive famiglie da ogni incombenza nei loro confronti. Teresa, nonostante ricercata dalla polizia, rifiuta di essere privata della sua vita privata e fugge da casa per assicurarsi la propria libertà…
Gabriel Mascaro non è solo un apprezzato regista brasiliano, è soprattutto un artista visionario che ama raccontare gli aspetti magici della vita. La storia di Teresa (Denise Weinberg) e la sua fuga dal proprio paese, dove lavorava ed era indipendente, è il pretesto per parlare di libertà. Una donna che non si rassegna a vedersi internare come un oggetto inutile, da eliminare al posto di qualcosa di più produttivo per la società. Il regista usa un linguaggio espressivo ricco di colore e sentimento, elementi questi che definiscono il carattere stesso del Brasile. Un viaggio attraverso la foresta amazzonica, con una natura ancora incontaminata, dove si incontreranno uomini strani ed eccentrici. Qualcuno, durante il tragitto, farà conoscere all’anziana donna una lumaca rara che emette una bava azzurra che, messa sugli occhi, fa vedere il futuro. Un film raro e di rara poesia che parla di sentimenti e di amore che possono rivelarsi nelle forme più disparate. Il viaggio che Teresa intraprende non è solo un atto di ribellione verso il sistema ma è una chiara affermazione della sua voglia di vivere. Ecco perché il film assume una precisa valenza politica e simbolica. Anche se ambientato in un futuro imprecisato, tutto risulta quanto mai attuale per le recenti vicende politiche che stanno sconvolgendo i già precari assetti mondiali. Non è sicuramente un film didascalico perché altre sono le ragioni che spingono il regista a scegliere un linguaggio reale e visionario nello stesso tempo. Un film che parla di invecchiamento ma anche della possibilità di riscattarsi anche attraverso i sogni. Tra i film più promettenti di questa edizione della Berlinale che, almeno finora, non ha molto brillato per originalità o ispirazione. Al primo posto come punteggio da parte della critica, ci si aspetta un sicuro riconoscimento per questo piccolo capolavoro. Il film dovrebbe essere distribuito in Italia con data ancora da stabilire.
data di pubblicazione:17/02/2025
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