Un carismatico insegnante di Francese e Teatro (J. Garcia) aiuta un liceale timido e balbuziente (J. Arseguel) a integrarsi e a superare le sue paure interpretando il Cyrano davanti a tutta la scuola…
Si sa, i film sul mondo della Scuola sono un genere assai delicato da gestire e da portare sullo schermo senza scadere nei cliché e nella banalità. Proprio con un lungometraggio su questo tema si è aperto il XV Francofilm Festival. Va subito detto, presentato fuori concorso e in anteprima nazionale Le Panache della sceneggiatrice e regista Devoldère riesce ad affrontare l’argomento con un risultato apprezzabile. Il merito va al suo talento, a un buono script, alla collaborazione di un gruppo di giovani promettenti e al grande carisma interpretativo di Garcia. Le Panache è un’equilibrata fusione dei due modelli fondamentali: L’attimo fuggente di P. Weir e Billy Elliot di S. Daldry. Sorprende piacevolmente grazie a una messa in scena intelligente, ben ritmata e fluida. La mano della regista sfiora senza insistere e con finezza temi non banali quali handicap, divorzio dei genitori, problematiche di genere, bullismo, tolleranza, solidarietà e impegno. Lo fa con tono leggero e agrodolce, reale empatia e sguardo acuto sull’insieme delle dinamiche relazionali e sociali dei giovani. Al centro di questa gradevole commedia iniziatica il ritratto luminoso di un adolescente problematico e balbuziente che riesce a emergere e a trovare nel teatro l’autostima, grazie all’impegno e alla passione coinvolgente del suo insegnante. Una storia ben pensata e ben realizzata che certamente non innova né rivoluziona il Genere e nemmeno intende farlo. L’argomento è stato visto e rivisto al cinema e l’Autrice corre infatti il rischio di toccare più di un cliché ma riesce intelligentemente a non farsi mai catturare dalla banalità. Come detto la sostiene la buona sceneggiatura e l’ottima qualità di dialoghi arguti e autentici, mai retorici. L’interpretazione sincera dei giovani attori e la performance di Garcia e Arseguel ne fanno uno spettacolo interessante e coinvolgente. Una storia piena di vita e di buone intenzioni, diretta e recitata con passione. Le Panache è quindi una commedia sociale toccante e sensibile. Un cinema ottimista e gioioso, commovente e realistico. Un cinema di buoni sentimenti.
data di pubblicazione:08/03/2025
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